POWER AND DEMOCRACY PAPER (2024): Pad Paper
Gianfranco Miglio ha dato una fondazione evoluzionistica alla politica, trovando sia la conferma, sia l’origine della sua specificità. Da una parte l’esclusività, dall’altra la legge della potenza. Ovvero, la relazione amico-nemico e quella che i primatologi identificano come dominance drive. Per questo la politica non è ancillare all’economia. Per lo stesso motivo la scienza della politica ha un compito preciso, autonomo, andando a individuare le regolarità sottostanti. La teoria evoluzionistica, però, ha conosciuto molti sviluppi rispetto alla sociobiologia degli anni Settanta. Non proseguire a considerare le interconnessioni e le coerenze rispetto alla spiegazione politologica significherebbe disconoscere l’insegnamento di Miglio. Anche se ciò significa mettere in luce tanto la robustezza, quanto le inesattezze, del suo modello interpretativo. Un aspetto che si rende quanto mai evidente nell’analisi dei corpi intermedi.